DAITONA: IL FILM CON LA MUTI TRA LOW BUDGET E PASSIONE

Irriverente, eccentrico, dissacrante, fuori dagli schemi.

Ecco Daitona – il film, la nuova dark comedy diretta dall’emergente Lorenzo Giovenga (già regista del pluripremiato cortometraggio Gemma di Maggio  con Franco Nero ), che vede come protagonista il giovane talento Lorenzo Lazzarini e la star Ornella Muti nei panni di una strabiliante e inedita femme fatale! Accanto a loro attori del calibro di Pietro De Silva (La vita è bella), Luca Di Giovanni (The startup) e Lina Bernardi (L’imbalsamatore).

La locandina ufficiale del film

Questa è la news.

Aspettavo questo momento da tre anni. Il momento in cui avrei scritto questo post.

Pensavo di essere carico e motivato: insomma non capita tutti i giorni di pubblicare il trailer del proprio film. La verità è che dopo 3 anni di sudato lavoro, di porte in faccia, di soldi mancanti; di gente che dice sì, poi forse e poi bho; di “non è in linea con il nostro piano editoriale”; di “ma sei così giovane”; di ” ma è troppo psichedelico” e poi “è poco da festival” e poi “è poco da sala” e poi “è poco italiano” e poi “è troppo italiano”… beh, dopo tutto questo arrivo decisamente stanco, facendo quasi fatica a ricordarmi come tutto è nato.

Ma ce l’abbiamo fatta. Se siamo giunti fin qua è solo perché mi sono attorniato delle persone giuste, di gente che davvero ci ha creduto e dei mitici ragazzi della Daitona, amici prima che soci o colleghi, con cui il film è nato e cresciuto come un pupo.

Lorenzo Lazzarinia, alias Loris Daitona, poco fa mi ha mandato un messaggio vocale dicendomi “so che oggi scriverai un pippone, io invece sarò conciso”. Concedetemelo.

 

UN FOLLE MIRACOLO PRODUTTIVO

Daitona è stato un piccolo miracolo produttivo, oppure una follia a seconda dei punti di vista. Tutti ce l’hanno detto e molti non credevano neanche arrivassimo a battere il primo ciak. Quando per fare un film hai i soldi che normalmente servirebbero solo per il catering le cose si complicano. No aiuti statali, no fondi pubblici, no major in mezzo: ce la siamo “suonata e cantata” più per necessità che per scelta. Alla fine, grazie a questo, siamo riusciti a fare un film davvero libero e fieramente indipendente, mossi dalla voglia di dire la nostra, facendo sbrodolare la storia nella realtà in un folle esperimento comunicativo nel multiverso di Loris Daitona.

Abbiamo sperimentato, abbiamo ecceduto, abbiamo cercato di fare Cinema: usando nuovi linguaggi narrativi e visivi, per creare un’immaginario che fosse tutto nostro, con una sua estetica che non si confondesse tra la schiera grigiastra della media dei film italiani, indipendenti e non. Perché in Italia ci insegnano che c’è un solo modo per fare e pensare cinema, ma forse non è del tutto vero.

Con tutti i suoi difetti e le mille peripezie il film è finito. Solo ora inizierà il suo percorso che lo porterà nei festival e nelle sale, in mezzo alla gente, a coloro a cui ogni film dovrebbe essere naturalmente destinato. E quando penso a questo mi ritorna la voglia. Fare un film è fottutamente difficile ma – cazzo! – ce l’abbiamo fatta e posso orgogliosamente dire “fino a qui tutto bene”.

 

ANTEPRIMA INTERNAZIONALE

Sabato si va a Palma de Mallorca per l’anteprima internazionale, mica a Coccia di Morto! La Spagna ci ha voluto bene già qualche mese fa e forse il film inizierà il suo cammino distributivo proprio da lì, tra tapas e sangria. Ma sono cose a cui noi giovani italiani ci abbiamo fatto il callo. Sembrano dei clichè come il mandolino, eppure è tutto vero.

Per le sale italiane si spera la primavera!

Nos vemos, vi lovvo una cifra.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

 

TRAILER UFFICIALE

https://www.youtube.com/watch?v=zr-M4QdmLVw

Foto del profilo di Lorenzo Giovenga
Sceneggiatore, regista e co-founder della Daitona production. Curioso ed entusiasta, ho sempre un’idea in testa e uno zaino pronto con cui partire.

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